IN CONSIGLIO REGIONALE
Questa mattina, come annunciato, ci siamo recati in Consiglio Regionale. Ringrazio subito quel centinaio di persone che, nonostante il giorno feriale e il freddo, sono venuti con noi per dare una dimostrazione di quanto siamo sensibili a tutto ciò che ruota intorno al problema " Gronda di Ponente".
Cercherò di rendere chiari i motivi della nostra iniziativa e poi vi racconto come è andata.
Recentemente siamo venuti a conoscenza che la Regione Liguria intendeva varare una legge regionale per la tutela sociale ed economica dei cittadini liguri coinvolti in provvedimenti di esproprio dovuti alla costruzione di grandi opere infrastrutturali. Noi siamo e saremo sempre contrari alla costruzione di questa Gronda, ma abbiamo ritenuto importante capire cosa stavano preparando perchè se nonostante tutti i nostri sforzi e le nostre lotte, non riusciremo ad evitare la costruzione del nuovo viadotto, almeno cerchiamo di ottenere le condizioni meno penalizzanti.
Nella proposta di legge è previsto un incentivo economico di 40.000 euro a famiglia per i proprietari in aggiunta all'indennità di esproprio oltre al coinvolgimento in un tavolo tecnico dei rappresentanti dei cittadini per concordare insieme le varie fasi e curare gli accordi economici o le alternative in caso di costruzione di case per la ricollocazione abitativa.
Tutto questo è certamente positivo e ci trova d'accordo. L'unica perplessità che abbiamo è relativa alla voce "indennità di esproprio" ancora presente nel testo della legge poichè presuppone una valutazione degli immobili più bassa del valore commerciale.
Noi sappiamo che la Convenzione europea per i diritti dell'uomo ha stabilito da tempo che ogni esproprio per pubblica utilità deve essere valutato sul VALORE DI MERCATO del bene in oggetto e questo vale per qualsiasi bene e a prescindere da eventuali leggi nazionali che dicano il contrario.
Abbiamo cercato di suggerire al Consiglio Regionale di recepire nella legge questo aspetto e la nostra odierna presenza aveva proprio questo scopo. L'assessore alle infrastrutture Merlo si è reso disponibile a riceverci con i Capi Gruppo per ascoltare le nostre richieste. Erano presenti Muratori (Italia dei Valori), Morelli (Verdi), Garibaldi (Forza Italia), Plinio (Alleanza Nazionale), Biasotti (lista Biasotti), Gustavino (Margherita),D'Abundo(UDC) e Nesci (Rif. Comunista), mentre abbiamo notato con stupore e fastidio l'assenza del Capo Gruppo D.S ..
Ci hanno informato che giuridicamente non è possibile inserire un riferimento a una direttiva europea se questa non ha ancora trovato accoglimento in una legge nazionale, dichiarandosi però disponibili a richiedere al Governo nazionale di adoperarsi in tal senso sollecitando ognuno i propri partiti.
In ogni caso noi sappiamo che il cittadino può rifiutare offerte o indennizzi che siano inferiori al valore di mercato riservandosi di ricorrere ai tribunali nazionali e/o alla Corte Europea. Quindi, se e quando si dovesse arrivare a questo punto, nessuno può pretendere di farci accettare condizioni inique.
Il bilancio della giornata è comunque positivo considerando che non è prassi comune interrompere una seduta del Consiglio regionale e ascoltare i cittadini e di questa occasione dobbiamo ringraziare il gruppo regionale dei Verdi che attraverso la loro capo gruppo e altri esponenti si sono adoperati per farci ottenere questo risultato.
AVANTI COSI'. LA LOTTA E' APPENA ALL'INIZIO MA UNITI FAREMO ANCORA MOLTA STRADA