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giovedì, 29 novembre 2007

Sul Secolo XIX di oggi 29 Novembre nella rubrica riservata alle lettere dei lettori abbiamo notato questa perla:

Letterasecolo291107
rispostasecolo001La lettera di risposta è stata pubblicata sul Secolo XIX del 2 Dicembre 2007 a pag. 27

Ringraziamo il giornale cittadino per la sua tempestività nell'accogliere la nostra opinione.
postato da: comitantigronda alle ore 18:32 | link |
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IN CONSIGLIO REGIONALE

Questa mattina, come annunciato, ci siamo recati in Consiglio Regionale. Ringrazio subito quel centinaio di persone che, nonostante il giorno feriale e il freddo, sono venuti con noi per dare una dimostrazione di quanto siamo sensibili a tutto ciò che ruota intorno al problema " Gronda di Ponente".
Cercherò di rendere chiari i motivi della nostra iniziativa e poi vi racconto come è andata.
Recentemente siamo venuti a conoscenza che la Regione Liguria intendeva varare una legge regionale per la tutela sociale ed economica dei cittadini liguri coinvolti in provvedimenti di esproprio dovuti alla costruzione di grandi opere infrastrutturali.  Noi siamo e saremo sempre contrari alla costruzione di questa Gronda, ma abbiamo ritenuto importante capire cosa stavano preparando perchè se nonostante tutti i nostri sforzi e le nostre lotte, non riusciremo ad evitare la costruzione del nuovo viadotto, almeno cerchiamo di ottenere le condizioni meno penalizzanti.
Nella proposta di legge è previsto un incentivo economico di 40.000 euro a famiglia per i proprietari in aggiunta all'indennità di esproprio oltre al coinvolgimento in un tavolo tecnico dei rappresentanti dei cittadini per concordare insieme le varie fasi e curare gli accordi economici o le alternative  in caso di costruzione di case per la ricollocazione abitativa.
Tutto questo è certamente positivo e ci trova d'accordo. L'unica perplessità che abbiamo è relativa alla voce "indennità di esproprio" ancora presente nel testo della legge poichè presuppone una valutazione degli immobili più bassa del valore commerciale.
Noi sappiamo che la Convenzione europea per i diritti dell'uomo ha stabilito da tempo che ogni esproprio per pubblica utilità  deve essere valutato sul VALORE DI MERCATO del bene in oggetto e questo vale per qualsiasi bene e a prescindere da eventuali leggi nazionali che dicano il contrario.
Abbiamo cercato di suggerire al Consiglio Regionale di recepire nella legge questo aspetto e la nostra odierna presenza aveva proprio questo scopo.  L'assessore alle infrastrutture Merlo si è reso disponibile a riceverci con i Capi Gruppo per ascoltare le nostre richieste. Erano presenti Muratori (Italia dei Valori), Morelli (Verdi), Garibaldi (Forza Italia), Plinio (Alleanza Nazionale), Biasotti (lista Biasotti), Gustavino (Margherita),D'Abundo(UDC) e Nesci (Rif. Comunista), mentre abbiamo notato con stupore e fastidio  l'assenza del Capo Gruppo D.S ..
Ci hanno informato che giuridicamente non è possibile inserire un riferimento a una direttiva europea se questa non ha ancora trovato accoglimento in una legge nazionale,  dichiarandosi però disponibili a richiedere al Governo nazionale di adoperarsi in tal senso sollecitando ognuno i propri partiti.
In ogni caso noi sappiamo che il cittadino può rifiutare offerte o indennizzi che siano inferiori al valore di mercato riservandosi di ricorrere ai tribunali nazionali e/o alla Corte Europea. Quindi, se e quando si dovesse arrivare a questo punto, nessuno può pretendere di farci accettare condizioni inique.
Il bilancio della giornata è comunque positivo considerando che non è prassi comune interrompere una seduta del Consiglio regionale e ascoltare i cittadini e di questa occasione dobbiamo ringraziare il gruppo regionale dei Verdi che attraverso la loro capo gruppo e altri esponenti si sono adoperati per farci ottenere questo risultato.


AVANTI COSI'.     LA  LOTTA E' APPENA ALL'INIZIO MA UNITI FAREMO ANCORA MOLTA STRADA
postato da: comitantigronda alle ore 17:50 | link |
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martedì, 27 novembre 2007

GIOVEDI' 29 NOVEMBRE
nella sala del Consiglio Provinciale (sede Prefettura in via Roma)

alle ore 9,30
Il Consiglio Regionale della Liguria voterà una legge che riguarda indennizzi supplettivi e coinvolgimento partecipativo di cittadini che potrebbero subire espropri  a causa della realizzazione di grandi opere (proprio come la Gronda autostradale !!). Come Comitato abbiamo cercato di essere ascoltati per fare proposte e suggerimenti ma hanno sempre risposto picche. Tramite un consigliere regionale del gruppo Verdi, abbiamo cercato di far inserire emendamenti che tenessero conto della necessità di coinvolgere le popolazioni nell'iter decisionale e sulla valutazione del valore di mercato degli immobili anzichè l'applicazione della legge sugli espropri. La MAGGIORANZA dei consiglieri presenti nell'apposita Commissione ha votato contro.
Siamo fortemente preoccupati della piega che hanno preso le cose e pertanto Giovedi 29 invitiamo TUTTI quelli che hanno a cuore il destino delle proprie case a essere presenti in aula dove insieme a noi potremo farci sentire ed esprimere le nostre preoccupazioni.

PARTECIPATE NUMEROSI


postato da: comitantigronda alle ore 18:39 | link |
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ATTENZIONE


C'è un'iniziativa interessante organizzata da un abitante di Certosa che si è messo in contatto con il Comitato Antigronda proponendo una raccolta firme on-line.  E' un'iniziativa che ci piace perchè dimostra che piano piano la sensibilità nei confronti del nostro problema si sta estendendo e diventa piano piano il problema di tutti come noi stiamo dicendo da tempo. Di seguito vi scrivo l'indirizzo internet per la raccolta delle firme (e metterò l'indirizzo anche nei link nella parte destra della nostra pagina).
Il numero delle firme che raccoglieremo sarà un piccolo segnale di quanti sono contrari a vedere ancora una volta spendere malissimo  i soldi della comunità e di quanti hanno a cuore il loro quartiere, le loro radici, i loro ricordi di una vita.

Per la raccolta firme andate al seguente indirizzo: http://firmiamo.it/antigronda

postato da: comitantigronda alle ore 08:41 | link |
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domenica, 18 novembre 2007

ConfrontoIn questa rappresentazione in scala (le proporzioni sono quelle originali del progetto di Autostrade) si vede chiaramente quanto è più impattante la costruzione del nuovo ponte e delle sue interconnessioni (in rosso) rispetto all'attuale Ponte Morandi (in verde)
postato da: comitantigronda alle ore 10:09 | link |
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GENOVESI RISVEGLIATEVI !

Il giorno 14 Novembre alle ore 17,00, come preannunciato, si è svolta l'Assemblea pubblica del nostro Comitato col preciso scopo di far conoscere a tutti gli abitanti di Certosa quale tracciato autostradale si sta ancora una volta preparando sulle nostre teste. Attraverso una serie di diapositive si sono evidenziati i punti maggiormente critici del progetto riguardanti principalmente il nuovo viadotto, le nuove strade di cantiere, le interconnessioni a Coronata e verso Granarolo/Belvedere con riferimento agli edifici e alle strutture industriali e artigianali che, trovandosi in corrispondenza del nuovo viadotto dovranno essere abbattuti. Da un calcolo approssimativo, destinato probabilmente a salire, abbiamo stimato che saranno direttamente coinvolte in questo scempio circa 200 famiglie che possono diventare oltre 300 se consideriamo anche la fascia di rispetto della nuova opera e il successivo abbattimento dell'attuale Ponte Morandi. A questo occorre aggiungere che il nuovo ponte è molto più vicino alla zona di Certosa e quindi gli effetti d'inquinamento e la devastazione dovuta ai cantieri e alla movimentazione di terra e cemento interesseranno migliaia di persone nella nostra zona. Questo accanimento nei nostri confronti è allucinante. Dopo 50 anni di servitù nei confronti del Ponte Morandi , nel momento in cui nel nostro quartiere i problemi di vivibilità e sicurezza stanno  salendo continuamente, i nostri amministratori, seguendo una logica di accondiscendente sudditanza nei confronti del potere economico, con cinismo e indifferenza condannano noi e i nostri figli a subire situazioni da terzo mondo. C'è una sola parola per definire il loro comportamento:

VERGOGNA !!

Diciamo questo perchè anche se il progetto non ha ancora avuto approvazioni  ufficiali, con l'incontro avvenuto a Roma il 13 Novembre fra Ministro delle Infrastrutture, Autostrade e Presidente della Regione Liguria, Presidente della Provincia e Sindaco di Genova, nel quale si è parlato di dove sistemare i 18 milioni di metri cubi di "smarino" (terra di risulta degli scavi) derivanti dal progetto che noi abbiamo in mano, di fatto hanno ammesso che questo è il tracciato che a loro sta bene e che faranno di tutto per farlo accettare.

Sappiamo perfettamente che molti genovesi al di fuori della nostra zona sono convinti (grazie al solito sapiente metodo delle informazioni pilotate) che la Gronda risolverà i problemi del traffico e consentirà lo sviluppo del Porto, ma è proprio a loro che diciamo

SVEGLIATEVI

La costruzione di questa mostruosità richiederà anni durante i quali da Voltri a Sampierdarena migliaia di persone vedranno transitare sotto le loro finestre centinaia di camion pieni di terra (la cui composizione peraltro non ci può lasciare tranquilli dopo quanto sentito in Val Susa...), betoniere, mezzi di sollevamento, ecc., che si sommeranno al traffico cittadino e ai TIR che già ci sono e che diventeranno sempre di più. Alla fine di questo calvario ci troveremo una città più inquinata, un ambiente più devastato e forse avremo la soddisfazione di vedere sul nuovo Ponte una coda di mezzi su quattro corsie anzichè su due !!!
E vogliamo anche dire a chi abita in quartieri lontani dal Ponente che se si accettano queste logiche secondo le quali è normale sacrificare l'esistenza di interi quartieri per consentire un presunto sviluppo economico (tutto da dimostrare!!), non dormite sonni tranquilli ! Oggi è toccata a noi ma domani ? Chissà quando si parlerà di Gronda di Levante, di Pedemontana bis,ter,quater.


TROVIAMOCI TUTTI MERCOLEDI' 21 NOVEMBRE A TURSI PER PARLARE DI QUESTE COSE

postato da: comitantigronda alle ore 10:00 | link |
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martedì, 13 novembre 2007

Dopo alcuni mesi di apparente immobilità (in realtà Autostrade continuava a lavorare al progetto) stiamo arrivando al dunque : siamo venuti in possesso del progetto della "Gronda autostradale di ponente" e ci stiamo adoperando per farlo conoscere a tutti i genovesi e, ovviamente ai cittadini che più saranno coinvolti.

Questi sono i primi due appuntamenti in proposito. E' inutile dire che è IMPORTANTISSIMA la partecipazione di tutti. Più siamo e più forza daremo alle nostre richieste e alle nostre proteste:



MERCOLEDI 14 NOVEMBRE  ALLE ORE  17,00
Presso il Teatro parrocchiale di S.Bartolomeo della Certosa

ASSEMBLEA GENERALE DEL COMITATO ANTIGRONDA VALPOLCEVERA

Sarà presentato il Progetto di Autostrade e potremo discutere e commentare  insieme cosa possiamo e vogliamo fare per difendere le nostre case ma anche la vivibilità di Certosa
Abbiamo invitato i Presidenti dei Municipi interessati (Sampierdarena, Valpolcevera e Medio Ponente)



MERCOLEDI'  21 NOVEMBRE  ALLE ORE 10,00
Presso la sala di rappresentanza di Palazzo Tursi

CONFERENZA STAMPA DEI COMITATI ANTIGRONDA DEL PONENTE

Presenteremo il progetto di Autostrade ai genovesi, spiegheremo le ragioni del nostro dissenso e quali sono le alternative che una grande maggioranza di genovesi propongono.
Sono invitati la Sindaco, Il Presidente della Provincia e il Presidente della Regione

GIA' FIN D'ORA VI INVITIAMO A PARTECIPARE NUMEROSI E A MOBILITARVI. I VERI PROBLEMI COMINCIANO ADESSO E DOBBIAMO DARE PROVA DI UNITA' E COMPATTEZZA
postato da: comitantigronda alle ore 14:40 | link |
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