COMITATO SPONTANEO ANTIGRONDA VALPOLCEVERA

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martedì, 14 aprile 2009

26/03/2009

Incontro con l’europarlamentare Agnoletto

Alle 17 , presso il Municipio Valpolcevera di Rivarolo abbiamo incontrato l’europarlamentare di Rifondazione Comunista Vittorio Agnoletto. Ci ha comunicato che, venuto a conoscenza del problema Gronda dai rappresentanti locali del suo partito, ha subito avanzato un’interrogazione al Consiglio europeo per richiedere una visita di ispettori di Strasburgo per approfondire gli aspetti ambientali. Nel corso della giornata ha visitato alcune zone interessate dai tracciati e nel mese di Maggio ha promesso che verrà a visitare anche la zona del Ponte Morandi

 



27/03/2009

Inaugurazione Info Point in via Ariosto

Il Comitato Antigronda Valpolcevera è finalmente riuscito a inaugurare e rendere funzionante il locale messo a disposizione del Municipio di Rivarolo per consentire una maggiore diffusione delle informazioni del Dibattito Pubblico alla popolazione che per vari motivi non può consultare il sito internet della Commissione. Ogni settimana il Mercoledì mattina dalle 10 alle 12 e il Giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19 alcuni volontari del nostro Comitato saranno presenti per accogliere i cittadini che vogliono informarsi mettendo loro a disposizione mappe e documenti. Negli stessi giorni e orari è anche possibile richiedere informazioni telefoniche al numero di cellulare 346 6874632

 


01/04/2009

Presso l’infopoint di via Ariosto, in occasione del 1 Aprile abbiamo inscenato una finta consegna della Valpolcevera al Principato di Seborga, immaginando che qualunque altra amministrazione sia meglio di quella attuale che sta preparando per la nostra vallata tempi duri. Con un linguaggio aulico e ironico abbiamo offerto al Principe (interpretato magistralmente dal solito Andrea Agostini di Legambiente) di occuparsi di noi tenendo conto  che nell’ 800 la Valpolcevera era considerata una delle più belle vallate europee, ma, alla luce di quanto sta accadendo, il Principe ha rifiutato l’ “annessione”  preferendo Acerra dove hanno appena costruito un inceneritore. Abbiamo scherzato goliardicamente ma il messaggio ai nostri politici è chiaro.

 


01/04/2009

Audizione dei Comitati di Ponente e Valpolcevera in Provincia

Su iniziativa di Pastorino, consigliere provinciale e uomo dei Comitati di Ponente, il Presidente della Provincia di Genova Repetto ha accolto con favore una serie di audizioni sul tema Gronda. Hanno iniziato Autostrade, sono proseguite con esperti provenienti da atenei non genovesi e siamo arrivati ad ascoltare le voci dei Comitati cittadini. Al mattino è toccato ai Comitati del Ponente (da Vesima a Cornigliano) e nel pomeriggio quelli della Valpolcevera (  Murta, Geminiano, Bolzaneto, Via Vezzani, Antigronda Valpolcevera) . I consiglieri e il Presidente Repetto hanno ascoltato con molto interesse le nostre tesi e da alcuni di loro abbiamo sentito intenzioni di riflettere molto bene sulle implicazioni di quest’opera  nel momento in cui saranno chiamati a dare un parere e a stabilire se è in sintonia con il Piano Provinciale sul territorio.

 


03/04/2009

Tavolo di lavoro con Comune e Municipi e incontro con la Sindaco

Il pomeriggio di Venerdì 3 è stato particolarmente intenso poiché abbiamo avuto due incontri importanti. Il primo è una proposta di lavoro insieme ai Municipi, alla Commissione per il Dibattito e al Comune di Genova, per costituire una sorta di “tavolo delle garanzie”  nel quale siano presenti anche rappresentanti dei cittadini interessati dalla Gronda qualora si facesse, per seguire da vicino tutte le fasi legate alla riallocazione e alle compensazioni del territorio anche per chi resta in prossimità di viadotti, gallerie e cantieri. Essendo il primo incontro è stato molto interlocutorio ed è servito a fissare dei criteri di massima. Seguiranno altri incontri più “operativi” dei quali vi daremo conto.



03/04/2009

Incontro con la Sindaco

Alle 16,30 siamo invece stati ricevuti dalla Sindaco che ha annunciato che intende seguire in prima persona la fase di Dibattito che si occuperà di abitazioni. E’ per questo motivo chhe l’incontro di Sabato 4 Aprile ha avuto come tema solo l’ambiente poiché di case si parlerà il giorno 18 con Marta Vincenzi in località non ancora scelta ma , come abbiamo chiesto a gran voce, sul territorio interessato dai tracciati.

Durante il colloquio la Sindaco ha spiegato i motivi per cui ha voluto il Dibattito e cioè per approfondire e arrivare a condividere un tracciato che sia meno devastante possibile sul territorio, sulle persone e sulle attività economiche, cosa che non sarebbe stata se si fosse andati avanti con l’accordo di programma del 2006 fra Regione, Provincia e Comune (giunta Pericu). I rappresentanti dei Comitati hanno poi illustrato preoccupazioni e contrarietà  all’opera mettendo in evidenza che proprio dal Dibattito Pubblico stanno emergendo una serie di controindicazioni molto forti e documentate delle quali non si potrà non tenere conto oltre che una serie di prese di posizione dell’Amministrazione poco gradite ai cittadini e all’affermazione di alternative (metropolitana, ferrovia, ecc) che renderebbero inutile un’opera così costosa e impattante. Una innervosita Vincenzi ci ha congedato dandoci appuntamento al giorno 18.



postato da: comitantigronda alle ore 09:39 | link |
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domenica, 22 marzo 2009

Gli avvenimenti si susseguono con una frequenza tale che diventa difficile riuscire ad aggiornare con regolarità il nostro blog. Dopo l'affollata assemblea del 14 marzo u.s. nella palestra di via Porro dove abbiamo aggiornato e scambiato opinioni e indicazioni con la nostra gente, abbiamo continuato nella frequentazione del Dibattito Pubblico con due incontri tematici sulle cinque alternative di tracciato e su amianto e strade di cantiere. Una novità che mi preme annunciare è la disponibilità di un locale nel piano terra di via Ariosto a Certosa offertoci dal Presidente del Municipio Valpolcevera Crivello per fornire un punto informativo a tutte qualle persone che hanno difficoltà o impossibilità di aggiornarsi sul sito internet del Dibattito Pubblico. Nei prossimi giorni distribuiremo un volantino nel quale comunicheremo i giorni e gli orari durante i quali chi vuole può venire a chiedere e ottenere informazioni sul Dibattito. E' un'altra opportunità che offriamo ai cittadini della nostra zona e a tutti quelli che sono interessati al problema Gronda. Oggi a Bolzaneto dove si festeggia S.Giuseppe con la famosa fiera sono presenti due presidi del coordinamento dei comitati della Valpolcevera per informare e motivare la gente. Martedì 24 alle 14 saremo a Palazzo Tursi ( vi chiediamo di partecipare in gran numero!!) per dimostrare la nostra contrarietà a un Ordine del Giorno votato in Consiglio alcuni giorni or sono con l'intento di velocizzare l'iter approvativo sul tracciato di Gronda che Autostrade sceglierà. Nell'occasione chiederemo che una nostra delegazione sia ricevuta dai Capi Gruppo del Consiglio e poi tutti insieme procederemo verso Piazza De Ferrari per ricordare anche al Presidente della Regione Burlando che non ci siamo dimenticati di lui e del fatto che sarà proprio la Regione a decidere se e come fare la Gronda anche se adesso (forse per opportunità elettorali ?) Burlando sembra non interessarsi più alla Gronda autostradale che invece ha sempre incoraggiato e promosso. Abbiamo ormai capito chiaramente che il nostro compito di vigilare e difendere il territorio e i nostri legittimi interessi non pò venir meno neanche per un attimo. Il Dibattito Pubblico è un momento importante ma la nostra lotta non si esaurisce a Maggio ma anzi dovrà continuare più ferma e decisa.

MARTEDI' 24 MARZO 2009 ALLE 14 A PALAZZO TURSI E POI IN REGIONE

ANDIAMOCI IN TANTI, ANDIAMOCI TUTTI

Gandhi diceva "Prima ti ignorano, poi ti deridono,poi ti combattono, poi vinci"


 
postato da: comitantigronda alle ore 16:40 | link |
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giovedì, 12 marzo 2009

SABATO 14 MARZO 2009
alle ore 15
PALESTRA DI VIA PORRO
A SAMPIERDARENA

Il Comitato Antigronda Valpolcevera terrà un'assemblea pubblica per aggiornare tutti i cittadini su quanto sta succedendo, su come procede il dibattito pubblico, su come si stia scatenando una indegna campagna di stampa contro i Comitati e i cittadini per dipingerli nel peggior modo possibile. La nostra manifestazione di Venerdì 6 ha colpito nel segno e cercano con le solite armi della scorrettezza, dell'intimidazione, della calunnia di fermarci. Partecipate numerosi, dateci come sempre il vostro appoggio.             La nostra forza è la solidarietà


postato da: comitantigronda alle ore 13:25 | link |
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domenica, 08 marzo 2009

GRAZIE
alla gente della Valpolcevera e del Ponente che sono intervenuti così numerosi e determinati alla manifestazione contro la gronda di Venerdì 6.
Abbiamo dato una lezione di stile, di dignità, di democrazia, di sensibilità che sta dando tanto fastidio ai "grondisti" e ai loro amici.

Dopo il doveroso ringraziamento cerco di aggiornare tutti sulle ultimissime di questo fine settimana così intenso. Dopo le vicende dell'incontro di Bolzaneto e la nostra Conferenza Stampa di Lunedì 2 marzo a Palazzo Tursi, abbiamo constatato grande preoccupazione da parte della Commissione e del Comune per il proseguimento del Dibattito Pubblico. Ci hanno contattato per capire le nostre intenzioni e per concordare come andare avanti senza arrivare a posizioni rigide o intransigenti che avrebbero come risultato il naufragio definitivo del Dibattito .Come abbiamo sempre sostenuto noi vogliamo essere fra i protagonisti del Dibattito purchè esso mantenga nei contenuti e nelle modalità le impostazioni che lo rendono credibile tra cui completezza di informazione e trasparenza. E' con questo spirito costruttivo che abbiamo assistito al primo incontro tematico sulle problematiche trasportistiche che si è tenuto Sabato 7 a Palazzo Ducale.
Aggiungo che le nostre buone intenzioni erano state messe a dura prova   dalle dichiarazioni di Confcommercio e
dal tam tam mediatico che giornali e tv hanno subito inscenato sulle ragioni dei poteri economici che vogliono la Gronda. Ne abbiamo sentito di tutti i colori tipo :" senza Gronda Genova muore" oppure " Ogni anno senza Gronda ci costa centinaia di milioni di euro a causa delle perdite di tempo in coda" e altre simili amenità. Addirittura Odone (Confcommercio) ha intrapreso una costosa campagna pubblicitaria sul si alla Gronda che tra pochi giorni immagino inonderà la nostra città. Anche se hanno i soldi da buttare ci vengono in mente decine di modi più intelligenti per investire del denaro ma non stiamo parlando di persone intelligenti perciò va tutto bene. Ma torniamo all'incontro tematico. Lo hanno organizzato in modo molto diverso dai precedenti, presentando una serie di esperti del settore e di esponenti dei vari interessi cittadini oltre a Comune,Provincia e Autostrade. Troppa gente per non andare oltre i tempi previsti come infatti si è verificato. I comitati hanno ritenuto sufficiente essere rappresentati da un esperto di "Italia Nostra", Andrea Bignone che è intervenuto  fondo alle dichiarazioni degli altri esperti e prima delle domande del pubblico.
Per raccontarvi puntualmente cosa è emerso dovremmo dilungarci con il rischio di annoiare chiunque, vi basti sapere che gli esperti "neutrali" cioè emeriti studiosi di scenari di mobilità provenienti da diverse Università italiane hanno demolito i dati e le previsioni fornite da Autostrade rendendo chiaro che la necessità di fare la Gronda nulla ha a che fare con le vere necessità di Genova. Non commentiamo per carità di patria gli interventi di Comune, Provincia, CGIL, Cooperative liguri, per le totali banalità da essi portate come contributo al Dibattito. Siamo tutti curiosi di vedere come saranno i prossimi incontri e nel frattempo notiamo con disgusto come Rai3 e il "Secolo XiX" abbiano riportato le notizie sull'incontro, sulla manifestazione  e stiano trattando il diritto all'informazione obiettiva e completa come uno straccio da lavare per terra.
 

postato da: comitantigronda alle ore 11:40 | link |
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giovedì, 05 marzo 2009

VENERDI' 6 MARZO  2009

MANIFESTAZIONE DEI COMITATI DI VALPOLCEVERA E DI PONENTE



1° CORTEO PARTE ORE 15-15,30 DA BOLZANETO (PIAZZA RISSOTTO)

2° CORTEO PARTE ORE 16 DA CERTOSA (VIA PORRO)


DIRETTI ENTRAMBI IN PIAZZA PALLAVICINI A RIVAROLO

DOVE ALLE ORE 17 I  DUE CORTEI SI RIUNIRANNO
PER AFFERMARE CHE LA GRONDA NON SERVE A GENOVA PERCHE' CI SONO ALTERNATIVE MENO INQUINANTI, MENO COSTOSE, MENO DEVASTANTI PER IL TERRITORIO


VENITE TUTTI CON NOI
   FERMIAMO INSIEME LA GRONDA!!!
 

postato da: comitantigronda alle ore 08:51 | link |
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lunedì, 02 marzo 2009

CONFERENZA STAMPA DEL COORDINAMENTO COMITATI DEL PONENTE E DEL COORDINAMENTO COMITATI VALPOLCEVERA

GENOVA, SALA DI RAPPRESENTANZA DI PALAZZO TURSI
2 MARZO 2009 ORE 11



Comunicato dei Coordinamenti:

         I Comitati dell’intero ponente cittadino, riunitisi in coordinamento per affrontare in maniera seria e costruttiva le problematiche relative alla Gronda Autostradale di Ponente,  avendo come obiettivo irrinunciabile la tutela del territorio e delle persone che lo abitano, propongono a tutti i cittadini di Genova , attraverso questa conferenza stampa, una serie di proposte tecniche e politiche alternative a quanto finora le istituzioni e la Società Autostrade ci hanno presentato.

         Abbiamo deciso che il breve momento che, nell’ambito del dibattito pubblico sulla Gronda, intercorre fra gli “incontri di presentazione” e quelli “tematici di approfondimento” fosse il momento adatto per avanzare le nostre tesi affermando fin d’ora che sarà solo un primo momento di un processo più lungo e complesso da vivere insieme. Questo per evidenziare come il nostro impegno non sia una sterile e pervicace opposizione ma costituisca la nostra visione della Genova del futuro che viene presentata a tutti i cittadini genovesi affinchè possano scegliere in piena libertà fra essa e quanto è stato più imposto che proposto finora da chi ha interessi ben precisi a costruire, cementificare, sfruttare territorio e persone che in esso vivono.

         Riteniamo importante ribadire anche che le nostre posizioni non sono finalizzate soltanto a salvare case , men che mai a “tirare al rialzo” sulle valutazioni e sulle cifre da dedicare alla ricollocazione e alle compensazioni del territorio, ma vogliamo convintamente porre al centro del nostro impegno una vera alternativa a proposte che appaiono sempre più vetuste e orientate sempre e solo all’esaltazione del trasporto su gomma quando il mondo intero sta riflettendo con molta serietà e preoccupazione a trovare, e in tempi brevi,  diversi sistemi di mobilità.

         A questo si aggiungano la preoccupazione per la salute di centinaia di persone costrette a vivere per anni in mezzo a cantieri, le perplessità per le soluzioni proposte circa la soluzione del rischio amianto e l’aumento dell’inquinamento a opera ultimata: ricordiamo che i dati di CO2 citati da Autostrade ancorchè mancanti di unità di misura e di riferimenti alla situazione attuale sono a dir poco allarmanti.

         Durante il Dibattito Pubblico, qualcuno ha detto: “l’opzione zero, inizialmente negata dai proponenti, sta scaturendo dalla partecipazione e dalle tesi della gente”, in sostanza da quall’ingegneria popolare che veniva citata anche con una certa ironia ma che è frutto di esperienza, di conoscenza del territorio, di sensazioni  e riflessioni sul sociale che nessun progettista, con tutta la sua scienza, potrà mai riversare nel suo asettico lavoro.

         Ricordiamo che per noi opzione zero significa rifiutare i 5 tracciati proposti perché è fondamentale che si parta da una fotografia della situazione attuale, la si aggiorni con dati e proiezioni derivanti dai progetti già partiti e da quelli definiti o in via di cantierizzazione in ambito urbano e da quelli realizzabili con risorse relativamente modeste e citiamo:

 

§         strada a mare da collegare con il casello autostradale di Cornigliano

§         completamento della strada in sponda destra del Polcevera e suo collegamento con nuova strada a mare

§         sistemazione del nodo di S.Benigno e flussi legati alla costruzione del successivo tunnel subportuale

§         sistemazione e ampliamento del nodo ferroviario genovese ivi compresi i collegamenti fra la bretella di Voltri e le linee di valico

§         completamento della metropolitana fino a Brignole ma anche fino a Pontedecimo

§         realizzazione della metropolitana di superficie fra Rivarolo e S.Limbania sulla linea di Campasso

§         quadruplicamento della ferrovia fra Genova Principe e Voltri, ecc.

 

         Alla luce degli scenari derivanti dal completamento di  queste opere occorre aggiornare i dati di flusso e valutare la nuova realtà della mobilità verificando a questo punto se sussista ancora l’assoluta necessità di una nuova infrastruttura autostradale o se , come sosteniamo, possa risultare un costosissimo passo falso intelligentemente evitato in tempo.

         Quello che vorremmo risultasse chiaro e forte è che noi non siamo ideologicamente CONTRO LA GRONDA, ma ci battiamo A FAVORE DI UNA MOBILITA’ DIVERSA E FINALMENTE SOSTENIBILE. Noi che viviamo sul territorio ci rendiamo perfettamente conto che la situazione dei trasporti cittadina non è più accettabile, ma il voler costruire una nuova autostrada in mezzo alle case, devastando un territorio già pesantemente martoriato negli ultimi decenni, anziché risolvere i problemi non farà che aumentarli in maniera esponenziale, con ricadute pesantissime sulle generazioni future.

         Anche se lo consideriamo un momento evitabile, chiediamo in ogni caso che sul tema riallocazioni sia istituito un tavolo di lavoro permanente dove rappresentanti dei cittadini, del Comune, di Autostrade possano avviare INSIEME processi partecipativi a momenti decisionali realmente condivisi.

         Nell’immediato futuro, oltre a continuare la nostra partecipazione al Dibattito Pubblico nel quale pensiamo di apportare ulteriori contributi di scienza, conoscenza e passione partecipativa, organizzeremo manifestazioni, incontri e seminari a disposizione di tutti i genovesi che , come noi, hanno a cuore la propria città e rispetto per chi la abita, dall’estremo levante a Vesima, e considerano quantomeno obsoleta la visione del ponente cittadino come terra di servizio per il resto della città . Continuate a prestare ascolto alla nostra voce e costruiamo insieme la Genova da lasciare ai nostri figli.

 

 

 

Genova,  2 Marzo 2009

 

 

COMITATO ANTIGRONDA VALPOLCEVERA  - COMITATO BOLZANETO -  SALVAGUARDIA MANESSENO – COMITATO TRASTA BARABINI  - COMITATO MURTA “L'ambiente per la vita” – COMITATO PER S.BIAGIO E SERRO  - COMITATO GEMINIANO  COMITATO DI VESIMA - COMITATO DIFESA DELLE VALLI DI VOLTRI -COMITATO VIA PIETRA LIGURE E VIA VENTIMIGLIA – AMICI DEL CHIARAVAGNA SESTRI – COMITATO VIA TORRAZZA – COMITATO QUARTIERE RISVEGLIO  PEGLI



Hanno fatto seguito tre brevi interventi di esperti di mobilità (Andrea Bignone di Italia Nostra), di ambiente e territorio (Franco Montagnani di Legambiente)  e di medicina (Valerio Gennaro dell'IST) che hanno focalizzato sui temi che loro ben conoscono le ripercussioni che la Gronda Autostradale avrà sul territorio e sui cittadini e quanto siano state fin qui carenti e spesso non corrette molte delle informazioni emerse nel Dibattito Pubblico.

Sono seguite alcune domande della stampa e brevi dichiarazioni dei Comitati , il tutto in un'atmosfera composta e civile. Ringraziamo ancora una volta stampa e televisioni presenti .

postato da: comitantigronda alle ore 16:49 | link |
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sabato, 28 febbraio 2009

Un pò in ritardo ma il tempo è sempre tiranno dal momento che in questi giorni cerchiamo in tutti i modi di far sentire le nostre ragioni e siamo sempre in giro fra riunioni e interviste. Ci tenevo comunque, al di là di quello che ciascuno può aver letto sui giornali e visto in TV che finalmente hanno dato un pò più spazio anche a noi, ad aggiornarvi sull'incontro di Bolzaneto e su quello che sta succedendo adesso.
La sera del 26 febbraio al Govi di Bolzaneto si è rivelata l'epilogo di una tensione che via via è andata crescendo negli incontri di presentazione dei progetti sul territorio. Persone che solo due o tre giorni prima avevano appreso di essere a rischio demolizione, di essere "espropriandi" come dicono gli esperti di Comune e Autostrade, non  hanno resistito e hanno sfogato tutta la loro rabbia e frustrazione spinti a farlo non dai Comitati dei quartieri ma dalla infelice apertura del vicesindaco Pissarello che ha ritenuto di calmare gli animi leggendo la Decisione di Giunta del 26 febbraio (che poi ricalca fedelmente il contenuto dei manifesti affissi in tutta la città) dove si parla solo di ricollocazione, di espropri, di tutela degli abitanti che se ne devono andare. Nessun accenno a possibili ripensamenti, nessuna apertura a dialogare veramente . La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata anche l'ennesima assenza di Marta Vincenzi che ha preferito mandare allo sbaraglio i suoi assessori piuttosto che venire di persona a parlare con la "sua" gente. Dispiace solo che nel marasma sia stato vittima anche il Presidente del Municipio Valpolcevera Gianni Crivello, l'unico politico che finora ha tenuto un contegno di appoggio ai Comitati e ha sempre messo gli interessi delle persone e del territorio davanti ad ambizioni politiche. Finirà che sarà costretto a dimettersi e lo sostituiranno con qualche ominicchio (o quaquaraqua?) di partito per garantirsi tranquillità come a Sampierdarena.
Vi voglio ricordare i due prossimi appuntamenti dei Comitati:


LUNEDI' 2 MARZO ALLE ORE 11  - CONFERENZA STAMPA DEL COORDINAMENTO DEI COMITATI A PALAZZO TURSI

VENERDI' 6 MARZO ALLE ORE 17  MANIFESTAZIONE DI PIAZZA A RIVAROLO IN PIAZZA PALLAVICINI


DOBBIAMO ESSERCI TUTTI

LA GRONDA NON DEVE PASSARE !!!
postato da: comitantigronda alle ore 13:19 | link |
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sabato, 21 febbraio 2009

Dal  giorno 13 febbraio il tanto atteso Dibattito Pubblico ha preso corpo. Ad oggi ci sono già stati 5 incontri "di presentazione" del progetto Gronda. 
La nostra intenzione non è quella di raccontarvi in dettaglio quello che è successo in ogni incontro perchè i giornali e le televisioni locali, anche se  come sempre un pò a modo loro, hanno dato ampio dettaglio sui contenuti. Quello che invece crediamo utile commentare è il clima che si sta delineando, la posizione del nostro Comitato ma anche quella di numerose altre aggregazioni spontanee di persone che sono sorte e stanno tuttora sorgendo soprattutto in Valpolcevera per affrontare il problema Gronda autostradale.
Il primo incontro quello del 13 febbraio si è tenuto a Palazzo Rosso, "zona neutra", centro città, in una atmosfera ovattata e pacata nella quale per la prima volta venivamo a contatto con le modalità di svolgimento del dibattito, con l'atteggiamento dei tecnici di Autostrade , della Commissione, del Comune inizialmente rappresentato dai tecnici di Urban Lab.  Si è trattato in buona sostanza di un approccio, di una fase di riscaldamento doverosa e necessaria per entrambi gli attori , noi cittadini da una parte e istituzioni e autostrade dall'altra.
Già nel successivo appuntamento del 14 febbraio a Voltri, in uno dei punti nodali del problema, le cose hanno preso una piega molto diversa. Alla richiesta perentoria dei Comitati del Ponente di prendere la parola dopo la presentazione di Autostrade, c'è stato un rifiuto da parte della Commissione motivato dalla necessità di non privare nessun cittadino del tempo a disposizione per fare domande e per non dare l'assenso a presentazioni disparate di soggetti organizzati ed associazioni che avrebbero in quel contesto ma anche nelle giornate successive preso questi eventi come trampolino di lancio per le loro tesi trasformando la fase di domanda e risposta in tribuna di visibilità. Uscita dei Comitati, blocco delle strade e corteo con successivo ritorno in teatro in una atmosfera surriscaldata e con forti malcontenti. Erano presenti vari assessori e il vicesindaco.
La serata del 19 febbraio a Cornigliano è stata la più soporifera avendo i cittadini del municipio medio Ponente (Cornigliano e Sestri) una relativa tranquillità (percorso quasi totalmente in galleria, illusione di vedersi togliere TIR e traffico dalle loro strade, sapiente orchestrazione delle informazioni da parte del Presidente del Municipio Bernini),  che probabilmente sarà scossa nel momento in cui scopriranno cosa vogliono dire cantieri, strade di cantiere, costruzione di sfiati per le gallerie, cantiere di stoccaggio del materiale di scavo sul greto del torrente Polcevera, ecc.
Per avere l'esatta percezione dell'impatto che la Gronda ha sulle coscienze delle persone bisogna arrivare il 20 febbraio al teatro Albatros di Rivarolo, gremito oltre ogni limite da una popolazione furibonda e indignata dopo aver scoperto il giorno prima l'elenco completo delle vie e dei civici coinvolti per ciascuna ipotesi di tracciato. Qui, grazie anche alla mediazione e alla disponibilità del Presidente del Municipio Valpolcevera Gianni Crivello, che per altro ha fatto un intervento misurato  mettendo in risalto i problemi  che il territorio subirà a causa di quest'opera e come lui e la sua giunta siano a disposizione della gente per affrontare insieme la vicenda, il Comitato Antigronda Valpolcevera ha avuto modo di leggere un proprio comunicato alla fine della serata riscuotendo ampi consensi dai cittadini presenti. Dopo l'incontro numerosi rappresentanti di Comitati della vallata si sono riuniti nei locali del Municipio ed hanno costituito un Coordinamento Comitati Valpolcevera per affrontare uniti e realizzare iniziative comuni nei confronti di questo terribile problema.
Questa mattina , a Sampierdarena, alla presenza di un pubblico meno numeroso del giorno precedente e in parte anche poco informato, il quinto confronto con la presenza dell'assessore alla cultura Ranieri in rappresentanza del sindaco. Dopo un evanescente intervento del presidente del Municipio Centro Ovest  Domenico Minniti, si è aperto l'incontro, con toni abbastanza aspri dovuti prevalentemente alla presenza dei Comitati delle zone di via Porro/Fillak , Bolzaneto, Murta e Trasta che hanno vivacemente contestato Ranieri quando ha dichiarato con una buona dose di protervia che la Gronda si farà comunque.
Anche in questa occasione, al termine dell'incontro si è letto un comunicato del Coordinamento Comitati della Valpolcevera.
Vorrei fare un commento sul diverso atteggiamento tenuto dagli amici di Voltri e da noi. Loro hanno percorso la strada della protesta e della contestazione immediata, noi quella della lettura di nostri comunicati e del civile confronto soprattutto per riguardo al Presidente della Commissione Prof. Luigi Bobbio, vero padrone di casa di questi eventi che si dimostra sempre persona competente, equilibrata, corretta nei confronti di tutti e che come ben sanno gli abitanti di via Porro il giorno 20 alle ore 13 è venuto a far loro visita soffermandosi con tuttii numerosi presenti per oltre un'ora.
La nostra contestazione civile e ferma è tutta riservata ai nostri politici, veri artefici del disastro che si sta preparando nei nostri confronti.
Lao Tse, saggio cinese,  diceva che fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce. Gli amici di Voltri hanno scelto l'albero che cade facendo il relativo tonante e brevissimo rumore, noi abbiamo scelto di essere la foresta che cresce, più silenziosa, ma coscienti che quando è cresciuta non sarà facile costruirci un'autostrada in mezzo !!
postato da: comitantigronda alle ore 15:29 | link |
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martedì, 03 febbraio 2009

Volantino001
postato da: comitantigronda alle ore 13:35 | link |
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giovedì, 15 gennaio 2009

IL COMITATO ANTIGRONDA E IL DIBATTITO PUBBLICO

Siamo arrivati nel 2009. La nostra avventura iniziata oltre due anni fa va avanti e non sappiamo ancora come si concluderà. Ci sono però alcune novità che vale la pena di evidenziare.
Come avrete letto sui giornali cittadini sta per iniziare il DIBATTITO PUBBLICO sulla Gronda voluto dalla Sindaco Marta Vincenzi. In questi giorni sul sito del Comune di Genova (per la precisione dell'Urban Lab) sono state pubblicate sia le modalità di svolgimento del dibattito che le descrizioni e una sintetica mappa dei 5 tracciati alternativi per l'attraversamento della Valpolcevera. Chi fosse interessato ad analizzare tali informazioni deve accedere al seguente indirizzo internet:


http://urbancenter.comune.genova.it/spip.php?rubrique7066

Come Comitato abbiamo già preso contatto con la Commissione che il comune di Genova ha nominato per gestire le varie fasi del dibattito e nei prossimi giorni avremo un primo incontro. Nei prossimi mesi ci sarà la possibilità di effettuare altri incontri sia come Comitato e quindi ristretti  sia pubblici (aperti a tutti i cittadini interessati) che si terranno anche nella nostra zona che, come sappiamo è certamente una delle più coinvolte.
Nel frattempo, come abbiamo sempre cercato di fare nel miglior modo possibile, terremo aggiornato il nostro blog su qualsiasi novità emerga e, per chi non fosse "tecnologicamente" attrezzato, tramite volantini, passaparola e quant'altro. Riteniamo che questa sia una fase delicata della vicenda e anche se la nostra voce non verrà tenuta nella considerazione che merita ci proviamo lo stesso. Abbiamo l'occasione di far sapere a tutti come la pensiamo e cosa chiediamo e non ce la facciamo scappare. Nel frattempo

MAI ARRENDERSI !!


postato da: comitantigronda alle ore 16:16 | link |
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Anno 2009



postato da: comitantigronda alle ore 16:00 | link |
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mercoledì, 22 ottobre 2008

UNA GIORNATA A PALAZZO TURSI

Il 14 Ottobre u.s. abbiamo presenziato numerosi alla seduta di Consiglio Comunale dedicata alla "GRONDA DI PONENTE". Purtroppo la cronologia degli Ordini del Giorno stabiliti (a caso o volutamente) ha portato alla discussione e successiva approvazione di OdG sull'argomento molto tardi per cui molte persone nel frattempo avevano fatto rientro a casa. I referenti del Comitato sono riusciti a resistere e ad avere nel dettaglio ciò che è stato approvato.
Il Consiglio Comunale

  •      condivide la necessità di aprire un ampio dibattito esteso alla cittadinanza informando adeguatamente i cittadini e favorendo la trasparenza e la condivisione delle scelte da effettuarsi;
  •     intende porre alla base dei percorsi di partecipazione la documentazione idonea ad approfondire gli elementi complessivi di ogni opera e a rendere evidente il rapporto costi/benefici globale e complessivo di ogni intervento;
  • identifica nel Consiglio Comunale stesso il soggetto detentore di ogni decisione finale

Impegna Sindaco e Giunta

  • a potenziare infrastrutture di interesse metropolitano a beneficio del trasporto pubblico locale;
  • rafforzare iniziative tese a potenziare il trasporto su rotaia e diminuire quello su gomma;
  • a garantire e tutelare i residenti e le attività economiche interessati dagli interventi infrastrutturali attraverso un adeguato stanziamento di risorse e l’individuazione di aree idonee alla riallocazione;

Riguardo alla procedura di dibattito pubblico


Dovrà coinvolgere in un percorso di partecipazione e trasparenza amministrativa la cittadinanza e LE RAPPRESENTANZE DI INTERESSI coinvolte, con particolare attenzione al territorio, AI RESIDENTI e alle IMPRESE collocate nelle aree interessate alle ipotesi di intervento.

Il Dibattito pubblico si dovrà svolgere entro e non oltre Marzo 2009 e sin dalle sue fasi di preparazione e progettazione si svolgerà in accordo coi Municipi interessati e con il Consiglio Comunale di Genova.








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venerdì, 26 settembre 2008

DOPO ALCUNI MESI SENZA NOVITA', ECCO CHE IL PROBLEMA GRONDA AUTOSTRADALE RITORNA PREPOTENTEMENTE ALLA RIBALTA ATTRAVERSO UNA PRESA DI POSIZIONE DECISIONISTA DELLA SINDACO MARTA VINCENZI CHE, IN UNA RIUNIONE DI CONSIGLIO COMUNALE A PALAZZO TURSI IL GIORNO 16 SETTEMBRE, HA ILLUSTRATO  ( E IL COMITATO ERA PRESENTE COME SEMPRE PER CONOSCERE E RIPORTARE A TUTTI LA SITUAZIONE) LA SUA POSIZIONE SULL'ARGOMENTO GRONDA CHE DI SEGUITO VI RIEPILOGO:
 
INTANTO NON ESISTE NESSUNA POSSIBILITA' DI RIPENSAMENTO DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI (REGIONE,PROVINCIA,COMUNE) : LA GRONDA SI FARA' E BASTA

LA PROPOSTA DEL SINDACO E' QUELLA DI SCEGLIERE , CONDIVIDENDOLA CON LA POPOLAZIONE E TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI, FRA DUE POSSIBILI TRACCIATI E CIOE':

GRONDA BASSA :  IN PRATICA  SI PREVEDE IL RADDOPPIO DEL PONTE MORANDI CON SUCCESSIVO ABBATTIMMENTO DELL'ATTUALE A OPERA CONCLUSA SECONDO IL FAMIGERATO PROGETTO CHE AVEVAMO GIA' FATTO CONOSCERE E CHE DEVASTERA' LA ZONA DI VIA CAMPI, PARTE DI VIA PORRO E VIA FILLAK COSTRINGENDO 350 FAMIGLIE AD ABBANDONARE LE PROPRIE CASE SUBENDO UNA RICOLLOCAZIONE CHE E' ANCORA TUTTA DA DISCUTERE E AFFRONTARE E IMPONENDO ANCHE AD ANSALDO ENERGIA DI  CERCARE UN'ALTRA SEDE PERCHE' I SUOI CAPANNONI SONO ESATTAMENTE SUL TRACCIATO DEL NUOVO PONTE.

GRONDA MEDIA:  SECONDO LA VINCENZI  IL PERCORSO VERREBBE DEVIATO VERSO MONTE ALL'ALTEZZA  DELLA VAL VARENNA E LO SCAVALCAMENTO DEL POLCEVERA DOVREBBE AVVENIRE NELLA ZONA DI BOLZANETO INNESTANDOSI SULL'ATTUALE A7. L'IMPATTO AMBIENTALE E' MENO SCONVOLGENTE E VERREBBERO TOCCATE SOLTANTO (SI FA PER DIRE !!) 350 PERSONE E POCHE REALTA' ARTIGIANALI/INDUSTRIALI.

ALLO STATO ATTUALE LE DUE IPOTESI SONO DATE AL 50 %  E NEI PROSSIMI MESI SI AVVIERA' IL PERCORSO DI CONSULTAZIONI E APPROFONDIMENTI  CHE DOVRA' PORTARE ENTRO L'ANNO AD UNA SCELTA DEFINITIVA E CONDIVISA.


DI FRONTE A QUESTA SITUAZIONE STIAMO ORGANIZZANDO UNA ASSEMBLEA PUBBLICA  CHE SI TERRA' PROBABILMENTE NELLA PALESTRA DI VIA PORRO E DELLA QUALE DIFFONDEREMO AL PIU' PRESTO DATA E ORARIO PRECISI PERCHE' DIVENTA INDISPENSABILE RAGIONARE TUTTI INSIEME SU QUANTO STA  AVVENENDO PREPARANDOCI  AD UNA MOBILITAZIONE MASSICCIA .QUALUNQUE COSA SUCCEDA DOBBIAMO ESSERE TRA I PROTAGONISTI E NON SUBIRE DECISIONI  CHE FANNO SOLO GLI INTERESSI DI SOCIETA' AUTOSTRADE E NON DEI CITTADINI GENOVESI.

INVITO TUTTI A SEGUIRE IL BLOG, LEGGERE I VOLANTINI E TENERSI INFORMATI SU STAMPA E TV LOCALI PER NON  PERDERE NEANCHE UNA BATTUTA DI QUESTO RINNOVATO ASSALTO ALLA NOSTRA TRANQUILLITA'.


postato da: comitantigronda alle ore 18:20 | link |
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venerdì, 25 gennaio 2008

Dopo aver letto il "Secolo XIX" di oggi e i comunicati di radio e TV locali, abbiamo deciso d'intesa coi Comitati del Ponente di diffondere un Comunicato Stampa . Eccone il contenuto :


Oggi 25 Gennaio 2008 apprendiamo dai giornali cittadini che ci sarà un incontro fra il Sindaco e la Società Autostrade nell’ambito dell’Urban Lab per parlare del progetto “Gronda di Ponente” valutando percorsi alternativi a quelli precedentemente annunciati.

 

Ancora una volta I Comitati dei cittadini del Ponente, direttamente coinvolti nella vicenda, si vedono scavalcati e tenuti da parte nonostante i numerosi “proclami” più  volte avanzati circa il loro coinvolgimento in ogni futura  sede di dibattito sul tema.

 

Cambiano le Amministrazioni ma restano invariati i metodi. La condivisione per i politici significa: decido io e poi forse ti informo.

 

Nel ribadire la nostra posizione che vede la priorità del ferro sulla gomma e il totale rifiuto a percorsi che interessino il tessuto urbano, denunciamo ancora una volta l’atteggiamento di indifferenza delle istituzioni nei confronti dei Comitati e dei cittadini che in questa vicenda si trovano coinvolti col rischio di perdere  casa e salute senza poter non solo essere ascoltati, ma nemmeno invitati ad assistere ad un incontro così importante.


postato da: comitantigronda alle ore 11:49 | link |
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giovedì, 29 novembre 2007

Sul Secolo XIX di oggi 29 Novembre nella rubrica riservata alle lettere dei lettori abbiamo notato questa perla:

Letterasecolo291107
rispostasecolo001La lettera di risposta è stata pubblicata sul Secolo XIX del 2 Dicembre 2007 a pag. 27

Ringraziamo il giornale cittadino per la sua tempestività nell'accogliere la nostra opinione.
postato da: comitantigronda alle ore 18:32 | link |
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